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Ruolo dei pediatri e degli operatori sanitari

L’approccio scientifico che sta alla base della professione medica, l’abitudine alla verifica, al controllo di efficacia, al confronto di dati risvegliano interessi analoghi tra chi si occupa di libri e di letteratura. Dall’altro lato, avvicinare anche i non addetti ai lavori alla ricchezza, varietà e potenzialità del mondo dei libri per bambini, è sicuramente fonte di sorpresa e di grande arricchimento.

Perché “Nati per leggere” possa realizzarsi in maniera ottimale è indispensabile il coinvolgimento dei medici pediatri, dei SACD (Servizio di assistenza e cura a domicilio) e delle biblioteche. Solo mediante questa preziosa alleanza, nel rispetto delle competenze dei loro specifici ruoli, il progetto può avere successo.

Gli ambulatori, come pure, i consultori pediatrici, sono luoghi “strategici”. L’autorevolezza che i genitori riconoscono ai pediatri ne fanno degli efficaci suggeritori e promotori della lettura durante i periodici controlli di salute.
Per questo occorre insistere con i genitori sull'importanza della lettura a voce alta di un libro, facendo leva sul fatto che si tratta di un'attività normale quotidiana, per la quale ognuno può trovare la propria voce autentica, il proprio vero modo di essere.

È risaputo che i primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo cognitivo del bambino. Chi ha l’opportunità di crescere e familiarizzare con i libri fin dai primi mesi di vita è avvantaggiato. L’attuale produzione editoriale (illustrati, cartonati, pop-up, ecc.) dedicata alla prima infanzia è di tutto rispetto: troviamo facilmente volumi che oltre a favorire lo sviluppo del linguaggio, sono pensati per stimolare un legame tra chi legge a voce alta e chi ascolta e dare sicurezza. Sono occasioni per nuove scoperte e conoscenze.

I pediatri che decidono di aderire al progetto s’impegnano a distribuire, con un colloquio personalizzato, la documentazione “Nati per leggere” alle famiglie con bambini piccoli. Seguono nel tempo l’evoluzione dei piccoli ritornando sull’argomento libri e lettura regolarmente, con costanza. Incoraggiano i genitori a frequentare le biblioteche di lettura pubblica o le librerie, dove scoprire nuove opportunità di lettura adatte alla crescita dei loro figli. Se lo desiderano possono esporre in sala d’attesa il poster che pubblicizza l’iniziativa e mettere a disposizione alcuni libri per bambini.
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